24 aprile 2017


Buon lunedi a tutti, si ricomincia a fatica la settimana pensando però che domani è un altro giorno di festa e di riposo, cerchiamo quindi di addolcire questa giornata con una deliziosa torta di mele e cacao.
Io amo molto l'uso delle mele nei dolci e questa versione cioccolatosa è veramente divina.
Non ho usato burro ed ho aggiunto nell'impasto lo yogurt alla vaniglia e del cacao amaro che potete anche sostituire con del cioccolato fondente.
Io quest'ultimo ho preferito adoperarlo a scaglie come decorazione finale
Questa torta è perfetta a colazione, a merenda e in qualsiasi momento della giornata.
Ideale da preparare anche per il buffet di una festa.



Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
- 300 g di farina 00
- 160 g di zucchero
- 4 uova
- 75 ml di olio di semi
- 3/4 cucchiai di cacao amaro
- 1 bustina di lievito vanigliato Paneangeli
- 1 vasetto di yogurt alla vaniglia
- 4/5 mele fuji (o golden)
- La buccia grattugiata di 1 limone
- Un pizzico di sale
- Marmellata q.b.
- 70 g di scaglie di cioccolato fondente
- Zucchero a velo Paneangeli


Preparazione
In una ciotola mettere lo zucchero, le uova e montare con una frusta elettrica.
Aggiungere lo yogurt, l'olio di semi e la scorza grattugiata di un limone continuando a mescolare.
Inserire gradualmente la farina setacciata con il lievito e il cacao.
Unire un pizzico di sale e le mele sbucciate, tagliate a dadini e cosparse con un poco di zucchero.
Mescolare bene e versare l'impasto nello stampo rivestito con carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° pr circa 45 minuti ( fare sempre la prova stecchino inserendolo nel dolce, se esce pulito la torta è pronta).
Lasciare raffreddare, capovolgere su un vassoio, spennellare la superficie con della marmellata, ( io ho usato marmellata di albicocche, ma vanno bene anche altri tipi di marmellata) cospargere con scaglie di cioccolato fondente e zucchero a velo.
Auguro un felice 25 aprile a tutti e ci vediamo presto sempre nella mia cucina.
Bacioni


Con questa ricetta partecipo al contest “Prelibatezze da buffet”  del blog “Il Pomodorino Confit"


21 aprile 2017


Quando fa freddo è sempre un piacere mangiare qualcosa di caldo e siccome da alcuni giorni  sembra quasi di stare in autunno anzichè primavera; ieri per pranzo ho deciso di preparare una gustosa pasta e ceci.
Un ottimo comfort food, molto sostanzioso e proteico che in Italia ha diverse varianti e la versione che vi propongo oggi è quella romana che preparava sempre mia nonna e che prevede l'utilizzo del pomodoro e delle alici.
A Roma si usava mangiare questo piatto il venerdi, giorno di magro o nei giorni di Vigilia.
Ingredienti per 4 persone:
- 460 g di ceci in vetro (per me Valfrutta)
- 1 spicchio d'aglio
- 3/4 alici sott'olio
- Olio extra vergine di oliva
- Rosmarino
- Passata di pomodoro q.b.
- Sale e pepe
- 300 g di fettuccine secche all'uovo
(per me Emiliane Barilla)
- Pecorino romano grattugiato (facoltativo)
Preparazione
Mia nonna usava sempre i ceci secchi mettendoli a bagno la sera prima in acqua fredda e il giorno dopo li metteva a cuocere in abbondante acqua salata con dei rametti di rosmarino. per circa 2/3 ore.
Io questa volta per velocizzare la preparazione ho usato dei ceci sodi e molto saporiti in vetro della Valfrutta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere le alici schiacciate con una forchetta.
Unire 4/5cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale, pepe e lasciare restringere la salsa a fuoco vivace per 7/8 minuti.
Aggiungere il sugo ai ceci e alla loro acqua, inserire un rametto di rosmarino e lasciare insaporire per 10 minuti.
Quando la minestra riprenderà a bollire, mettere le fettuccine spezzate e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
La minestra deve risultare abbastanza densa, quindi io frullo in un mixer una parte dei ceci per rendere il tutto più cremoso.
Se vi piace, prima di servire si può aggiungere una bella spolverata di pecorino romano grattugiato al momento ( mia nonna lo faceva sempre ).
Auguro un buon weekend a tutti e ci vediamo presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Bacioni icetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata
con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola.



Quando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricettaQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola. della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata coQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.n facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.

19 aprile 2017



Buon mercoledi a tutti, anche le feste pasquali si sono concluse e oggi dopo alcuni giorni di pausa ritorno nella mia cucina per proporvi la torta che ho realizzato per il compleanno di mio figlio: una golosa" Cheesecake alle fragole".
Un dolce composto da una base di biscotti secchi e da un strato cremoso realizzato con mascarpone, panna, yogurt e fragole fresche.
Se fosse stato per mio figlio avrei dovuto preparare per la centesima volta il tiramisù che adora, ma quest'anno ho deciso di cambiare a favore di una torta fresca e ottima in queste giornate di primavera.
Devo dire che questa cheesecake è molto semplice e veloce da realizzare, non richiede cottura ed è perfetta per concludere un pasto e anche ideale da preparare per la prossima festa della mamma.
 Alla fine mio figlio e il resto della famiglia hanno gradito molto questa torta.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm a cerniera apribile:

- 300 g di biscotti digestive con avena e cioccolato
(o altri biscotti secchi)
- 150 g di burro

Per la farcitura:

- 350 g di mascarpone
- 150 g di zucchero a velo Paneangeli
- 250 g di yogurt alle fragole
- 250 g di panna fresca
- 3/4 cucchiai di zucchero a velo Paneangeli
- 400 g di fragole fresche
- 15 g di gelatina in fogli

Per la copertura:

- Circa 250 g di fragole fresche
- Marmellata di fragole q. b.
- Cioccolato fondente q.b.
- Zucchero a velo q.b.


Preparazione

Fare ammorbidire i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda per 15 minuti.
Sminuzzare finemente i biscotti in un mixer fino ad ottenere una farina e  aggiungere il burro liquefatto, amalgamando per bene.
Foderare uno stampo a cerniera con cerchio mobile (24 cm di diametro) con carta da forno e versarci dentro la granella di biscotti.
Stendere il composto con l'aiuto del dorso di un cucchiaio, facendolo aderire bene, fino a formare uno strato uniforme.
Mettere in frigo per circa 1 ora.
Nel frattempo lavorare il mascarpone con lo zucchero, aggiungere lo yogurt alla fragola e la panna montata con 3/4 cucchiai di zucchero a velo.
Mescolare bene fino ad arrivare ad un composto liscio.
Strizzare la gelatina e farla sciogliere con 3/4 cucchiai di panna calda che avrete tolto dai 250 g che avevate a disposizione.
Unirla al composto insieme alle fragole tagliate a dadini.
Versare la crema ottenuta sulla base di biscotti, livellare e rimettere per circa 5 ore in frigo.
Prima di servire, toglierla dallo stampo e guarnire con fragole fresche.
In un pentolino sciogliere della marmellata di fragole e con un pennello spalmarla leggermente sulle fragole.
Decorare con cioccolato fondente fuso, fare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
Un saluto e a presto con una nuova ricetta.
Bacioni




14 aprile 2017


Buon venerdi, finalmente il fine settimana è arrivato e con esso le festività pasquali.
Oggi per me è una giornata molto impegnativa perchè è il compleanno di mio figlio maggiore e devo ancora finire di preparare la torta e il menù per la cena di questa sera.
Vi lascio comunque una ricetta al volo di biscotti facili e veloci da fare che ricordano nella forma i famosi oro saiwa.
Nella mia dispensa i biscotti non mancano mai, i miei figli amano inzupparli nel latte a colazione o sgranocchiarli durante la giornata e così quando ho tempo li preparo in casa e bisogna dire che sono tutta un'altra cosa rispetto a quelli comprati.
Questi in particolar modo sono molto buoni, croccanti e saporiti grazie all'utilizzo delle noci e si fanno in un baleno perché avendo nell'impasto la panna fresca non hanno bisogno del classico riposo della pasta frolla.



Ingredienti per circa 48/50 biscotti:
- 350 g di farina 00
- 175 g di zucchero
- 200 ml di panna fresca
- 1/2 bacca di vaniglia Paneangeli
- La buccia grattugiata di un limone
- 2 cucchiaini di lievito per dolci Paneangeli
- 100 g di noci
- Un pizzico di sale

Preparazione
Versare nella ciotola della planetaria ( potete impastare anche a mano) la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, la panna, i semi di mezza bacca di vaniglia, la buccia grattugiata di un limone, le noci a pezzetti e il lievito.
Lavorare gli ingredienti fino a quando si saranno amalgamati.
Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 5 mm aiutandovi con il mattarello.
Formare i biscotti con la forma che preferite, io ho utilizzato una formina rettangolare con i bordi dentellati e ho poi bucherellato i biscotti con uno stecchino per dargli l'aspetto simile agli oro saiwa.
Trasferire i biscotti su delle teglie foderate con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.
 Se vedete che non prendono colore non pensate che non siano cotti, ma semplicemente non diventeranno scuri perchè questa frolla non contiene uova.
Una volti cotti lasciare raffreddare su una gratella e conservare in una scatola di latta.
Auguro una felice e serena Pasqua a tutti e ci vediamo presto con tante nuove ricette,
Bacioni.

















12 aprile 2017


I carciofi fritti dorati sono un piatto tipico della cucina romana e sono per me legati al Natale e alla mia infanzia. Mia nonna li realizzava sempre per la cena del 24 dicembre e io ho mantenuto questa consuetudine; ma devo dire che li preparo spesso anche in altre occasioni perchè in famiglia piacciono molto e sono presenti pure sulla mia tavola a Pasqua.  Solitamente li uso come contorno ma sono ottimi anche come antipasto sfizioso o come finger food per un aperitivo.
Ingredienti per 4 persone:
- 4 carciofi
- 2 uova
- Il succo di 1 limone
- Sale e pepe
- Farina q. b.
- Olio di semi di arachidi per friggere
Preparazione
Pulire i carciofi eliminando le punte, le foglie esterne più dure e i gambi.
Ricavare degli spicchi dividendo ogni carciofo a metà e ogni metà in due e ogni quarto ancora in due ed eliminare la barba interna.
Mettere a bagno in acqua e limone per evitare che anneriscano.
Nel frattempo sbattere in una ciotola le uova con sale e pepe e in un'altra ciotola versare della farina.
Sciacquare gli spicchi di carciofi, asciugarli con un panno pulito e mettere a scaldare l'olio di semi.
Passarli nella farina, poi nell'uovo e friggerli in olio ben caldo, facendoli dorare da entrambi i lati per 4/5 minuti circa.
Scolarli su un foglio di carta assorbente, spolverare con un pizzico di sale e servire.
Auguro una serena giornata a tutti e ci vediamo presto con una nuova ricetta.
Bacioni


10 aprile 2017


A casa mia il sabato è ormai diventata un'abitudine irrinunciabile mangiare la pizza per cena: a volte la compro e spesso quando ho più tempo a disposizione la preparo in casa.
Questo sabato ho realizzato questa golosa margherita a quattro mani insieme a mio figlio minore che ama molto fare la pizza.
Lui ha preparato l'impasto e io l'ho stesso e farcito con della passata di pomodoro, della mozzarella di bufala e guarnito con delle foglioline profumate di basilico fresco del mio orto.
Un pizza croccante fuori e morbida all'interno, che è risultata ancora più buona e gustosa del solito grazie all'utilizzo della bufala.


Ingredienti per una teglia rettangolare 36cmx32cm:

- 250 g di farina 00
- 250 g di farina 0
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiai di olio extra vergine
- 250 ml di acqua tiepida
- 1 bustina di lievito di birra
MastroFornaio Paneangeli
Per la farcitura:
- 250 g di mozzarella di bufala
- 250 g di passata di pomodoro Cirio
- Olio extra vergine q.b.
- Sale
- Basilico fresco q.b.


Preparazione
In una ciotola mettere le farine, miscelare con il lievito ( non è necessario scioglierlo in acqua) , poi aggiungere 2 cucchiaini di zucchero, il sale, l'olio e infine, inserire poco per volta l'acqua tiepida e iniziare ad impastare.
Trasferire poi l'impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e continuare a lavorarlo per circa 10 minuti fino ad ottenere un prodotto elastico e liscio.
Coprire con un canovaccio e far lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido (io in forno spento con luce accesa).
Trascorso il tempo, ungere il fondo della teglia con dell'olio e stendere la pizza fino a raggiungere lo spessore che preferite.
Ricoprire con della passata di pomodoro condita con sale e olio extra vergine.
Cuocere in forno caldo a 200° per circa 25 minuti ( la cottura è indicativa, verificarla in base al proprio forno, se avete il forno statico è preferibile, io sul mio forno ho il tasto pizza)
Trascorso questo tempo tirare fuori la pizza, aggiungere la mozzarella di bufala e infornare di nuovo per non più di 2/3 minuti.
Una volta cotta guarnire con foglioline di basilico fresco e aggiungere un giro d'olio.
Auguro una serena giornata a tutti e a presto sempre nella mia cucina.
Bacioni














7 aprile 2017


La colomba è il dolce simbolo di Pasqua ed era da tempo che avevo voglia di realizzarla in casa, ma purtroppo per  quella tradizionale a lunga lievitazione non mi sentivo pronta, ho tanto ancora da imparare.
Non volevo però rinunciare ad avere anch'io sulla mia tavola una gustosa colomba preparata con le mie mani e allora ho optato per una ricetta facile e molto veloce che non necessità di lievitazione.
Il procedimento l'ho trovato su un libro di ricette lampo da fare in casa; naturalmente non possiamo considerararla la classica colomba, ma il risultato ottenuto ha superato le mie aspettative; oltre che gustosa e soffice è anche bella da vedere e poi che dire in 60 minuti si ha un dolce molto buono e fragrante che vi farà fare un figurone con parenti ed amici.
Allora che aspettate? Se siete inesperti come me con i grandi lievitati, avete poco tempo a disposizione e state cercando una soluzione veloce che non vi faccia sfigurare, questa è la ricetta che fa per voi.



Ingredienti per uno stampo da 750 g:
- 400 g di farina 00 Molino Rossetto
- 200 g di zucchero
- 100 ml di olio di semi
- 3 uova
- 1 vasetto di yogurt alla vaniglia
- 50 ml di latte
- 2 cucchiaini di aroma naturale di mandorla
- 100 g di arancia candita Paneangeli
- 100 g di mandorle
- 1 bustina di lievito per pizze e torte salate Pizzaiolo
 a lievitazione istantanea Paneangeli
- Un pizzico di sale
Per decorare:
- Mandorle q. b.
- Zucchero granella Paneangeli
- Zucchero a velo q.b. Paneangeli


Preparazione
Separare i tuorli dagli albumi.
Montare con delle fruste elettriche i primi con lo zucchero, fino ad arrivare ad un composto spumoso.
Aggiungere lo yogurt, il latte e l'aroma di mandorla sempre mescolando con le fruste.
Inserire l'olio a filo, un pizzico di sale e man mano la farina setacciata.
Per ultimo aggiungere il lievito continuando a miscelare sempre con le fruste.
Inglobare al composto le mandorle a pezzetti e l'arancia candita leggermente infarinata.
Infine inserire delicatamente gli albumi  montati a neve ben ferma.
Versare l'impasto nello stampo di carta a forma di colomba, decorare con granella di zucchero e mandorle intere e cuocere in forno caldo a 170° per circa 50 minuti.
La cottura è indicativa perchè ogni forno è diverso, fare sempre la prova stecchino e se esce pulito il dolce è pronto, altrimenti continuare la cottura ancora per qualche minuto.
Lasciare raffreddare la colomba e spolverizzare con zucchero a velo.
Per mantenerla morbida chiudetela in una busta di cellophane trasparente.
Auguro a tutti un felice weekend e ci vediamo presto sempre nella mia cucina con tante nuove ricette.
Bacioni





5 aprile 2017

 

Compro spesso dal mio panettiere di fiducia i panini all'olio che i miei figli adorano e che a me ricordano momenti bellissimi della loro infanzia. Mi sembra quasi di percepire nell'aria il profumo inebriante di panini caldi  appena sfornati farciti con del prosciutto crudo o della nutella che preparavo loro per la  merenda.
Realizzarli in casa da una grande soddisfazione e l'altro ieri mi sono messa all'opera utilizzando una ricetta che ho trovato in un libricino intitolato: "Pane di casa", comprato tempo fa.
Il risultato finale è stato ottimo: ho sfornato dei panini morbidi dentro e croccanti fuori, molto profumati e dal sapore gustoso e particolare grazie anche all'uso dei semi di papavero.
Ottimi sia da soli che accompagnati con del prosciutto, salame, verdure o formaggio.
Sono ideali per un pranzo veloce, una merenda golosa o come spezzafame.
Perfetti da preparare per un buffet o da portare ad un picnic.
Sono deliziosi anche farciti con della marmellata o della nutella per una pausa dolce.






Ingredienti per circa 12 panini da 50/60 g l'uno:

- 350 g di farina 00 Molino Rossetto
- 150 g di farina 0
- 12 g di lievito di birra fresco
- 300 ml di acqua tiepida
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaio di sale
- Semi papavero q. b Molino Rossetto







Preparazione

Sciogliere il lievito in un bicchiere d'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero e amalgamare con 250 g di farine setacciate.
Impastare gli ingredienti e procedere a una prima lievitazione.
Lasciare lievitare questo impasto per circa 30 minuti in un luogo tiepido (io forno spento con luce accesa).
Riprendere l'impasto lievitato e inglobare l'olio extravergine di oliva, l'acqua e la restante farina con il sale.
Lavorare  energicamente l'impasto per almeno 15 minuti fino ad ottenere un panetto morbido, liscio ed elastico.
Fare lievitare sempre in forno spento con luce accesa per circa 2/3 ore.
Riprendere l'impasto, manipolarlo per sgonfiarlo e ricavare circa 12 pezzi del peso di 50/60 g cadauno.
Modellare ogni pezzo d'impasto dandogli una forma tonda, poi adagiare i panini su una teglia foderata con carta forno e fare lievitare per circa  1 ora e 30 minuti sempre nel forno spento con luce accesa.
Prima di cuocere in forno caldo a 190° per circa 25 minuti, spennellare i panini con dell'olio extra vergine e decorare con semi di papavero.
La cottura è puramente indicativa, verificarla sempre in base al proprio forno, comunque far cuocere i panini  fino a quando saranno dorati.
Una volta sfornati coprirli con un canovaccio finchè non si raffreddano in modo che restano soffici.
Auguro una buona giornata a tutti e ci vediamo presto sempre nella mia cucina con la prossima ricetta.
Bacioni




3 aprile 2017


Mio figlio minore è un grande estimatore della crema catalana ed è il dolce che ordina sempre al ristorante come dessert.
Da tempo mi chiedeva di prepararla e finalmente ieri mi sono decisa a provare a realizzarla in casa e devo dire che il risultato finale è stato ottimo; una crema molto golosa e simile a quella del ristorante.
La crema catalana è un dolce al cucchiaio della tradizione spagnola tipico della regione della Catalogna.
Un dessert composto da una soffice crema aromatizzata da cannella e limone, ricoperta da una crosticina di zucchero caramellato, facile da preparare e molto gustoso.
I catalani rivendicano l'invezione di questa crema e ritengono che sia l'antenata della créme brulée francese ( a base di panna liquida, sulla quale viene caramellato lo zucchero).
La differenza tra queste due preparazioni consiste nel fatto che la prima viene cotta sul fuoco mentre, la seconda a bagnomaria.


Ingredienti per 4 porzioni:
- 250 ml di latte
- 250 ml di panna
- 4 tuorli
- 100 g di zucchero
- 1 stecca di cannella
- La scorza di un limone
- 25 g di amido di mais
- Zucchero di canna q. b.
Preparazione
In un pentolino versare il latte ( tenere da parte un bicchierino di latte per sciogliere l'amido di mais), la panna con la scorza di limone ed la stecca di cannella e far sobbollire per circa 10 minuti.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero poi aggiungere l'amido di mais sciolto nel latte tenuto da parte e mescolare.
Unire a filo il latte bollente (eliminare la scorza del limone e la stecca di cannella ) al composto di uova e amido di mais.
Trasferire la crema in una tegame e far cuocere a fuoco moderato, mescolando sempre  per circa 5 minuti.
Versare la crema in piccole pirofile basse di ceramica, fare raffreddare e mettere in frigo per almeno 3/4 ore.
Prima di servire, cospargere la superficie della crema catalana con lo zucchero di canna e caramellare con il cannello per dolci per formare la crosticina.
In alternativa mettere le pirofile in forno sotto il grill molto caldo per qualche minuto.
Auguro una buona giornata a tutti, grazie di avermi fatto visita e ci vediamo alla prossima ricetta.
Bacioni








31 marzo 2017


Molte volte  a causa di allergie o di intolleranze alimentari, cucinare con ingredienti senza glutine è sempre più diffuso.
Ma togliere glutine, uova, latte o zucchero dalla propria dieta non vuol dire togliere anche il gusto.
Si possono infatti realizzare ricette gluten free molto saporite e gustose, mangiando nello stesso tempo in modo più salutare.
La proposta di oggi che ho tratto dalla rivista "fior fior in cucina", è senza dubbio un piatto della cucina free: "Chicche di patate, farina di castagne e cavolo nero con ricotta", senza glutine, senza latte, senza uova.
Un primo piatto che vi stupirà, dove l'abbinamento degli ingredienti crea uno straordinario tripudio di sapori e profumi; la farina di castagne si sposa benissimo con la ricotta di pecora e poi il cavolo nero direttamente raccolto nel mio orticello sta a meraviglia nell'impasto delle chicche.


Ingredienti per 4 persone:
- 150 g di cavolo nero
- 400 g di patate
- 30 g di amido di mais
- 120 g di farina di castagne
- 80 g di farina di riso
- Sale marino integrale
Per il condimento:
- 100 g di passata di pomodoro
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di pecorino
- 30 g di gherigli di noce
- 120 g di ricotta di pecora
- Olio extravergine
- Sale marino integrale
Preparazione
Lavare le foglie di cavolo, privarle della costa centrale e lessarle in acqua bollente salata finchè saranno ben cotte.
Passarle al passaverdure per ottenere una purea.
Lessare le patate e quando sono ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate.
Setacciare sulla spianatoia la farina di castagne e l'amido e versatevi sopra le patate intiepidite.
Fare un incavo al centro, mettervi la purea di cavolo e cominciare a lavorare il tutto; impastare fino ad ottenere un composto sodo.
Ricavare dall'impasto delle palline di circa 1 cm di diametro e fatele riposare sulla spianatoia infarinata con farina di riso.
Fare imbiondire l'aglio nell'olio, aggiungere la passata di pomodoro, salare e cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa.
Frullare le noci, il pecorino grattugiato e la ricotta e amalgamare il tutto con il sugo in modo da ottenere una salsa rosa.
Portare a bollore l'acqua, salatela e versatevi le chicche.
Scolatele dopo circa 30 secondi che saranno venute a galla.
Condire con il sugo, spolverare con formaggio grattugiato e decorare con qualche noce tritata.
Auguro a tutti un buon weekend e ci vediamo presto con la prossima ricetta.
Bacioni




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